Ancor prima di dedicarci all’elaborazione di questo storico motore occorre riportarlo alle condizioni originali, rimuovendo l’AIS AIS sta per Air Injection System, Sistema di Iniezione di Aria (secondaria)

Dietro questo acronimo così esotico, si nasconde un sistema ideato nella seconda metà degli anni 60 per ridurre le emissione dei motori a benzina alimentati a carburatore che permise di posticipare l’adozione dei complessi (e costosi) sistemi ad iniezione.

Questo sistema prevede l’immissione di aria nel condotto di scarico in modo da far bruciare le particelle incombuste. Questo sistema lungi dall’ottenere le emissioni di un motore ad iniezione migliora la situazione delle emissioni degli inquinanti, ma oltre a ridurre la vita del motore (per via delle temperature più alte a cui è costretto ad operare) ha un impatto sulle prestazioni, ma soprattutto sull’erogazione decisamente meno lineare.

La rimozione di questo sistema porta indubbi benifici nella guida e nella resa del propulsore ma, ovviamente, rende il veicolo non conforme alle normative vigenti. Quindi chi esegue questa operazione sa che rende il proprio mezzo “illegale”.

AIS1Sul sito XRV.org.uk, che raccoglie i proprietarie di Honda XRV e affini (NX,FX,FMX), c’è una guida molto semplice da seguire e dalla quale ho preso spunto e foto per fare questa piccola guida in Italiano.

Il kit per la conversione l’ho preso su EBAY negli USA, ed quello in foto. Il kit potrete reperirlo da qui.

Il venditore è molto disponibile e vi darà molte informazioni.
Di per sé il lavoro è molto semplice.

 

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Scarico Singolo Completo

Il terminale singolo è stato realizzato da Xracing su specifiche fornite dal sottoscritto. Ho optato per silenziatore ovale in acciaio Inox, con fondello carbon look e db-killer.

Per i collettori maggiorati invece mi sono rivolto alla OFF THE ROAD con il risultato di un sound coinvolgente, pieno, ed un erogazione molto “robusta”
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I collettori maggiorati sono esteticamente belli e fatti. Copiano le line di quelli originali ma la loro sezione è decisamente più generosa e si raccordano bene con la linea della moto. Lo scarico singolo oltre a rendere la linea più leggera garantiscono con il db-killer un sound più profondo. Senza Db-Killer, chiaramente, il sound diventa notevole, ma chiaramente fuori norma.

Carburazione

whatsapp-image-2016-09-16-at-20-48-48L’adozione del kit Dynojet riduce gli scoppi in rilascio e rende l’erogazione più piena. I consumi aumentano leggermente, ma rimangono sempre intorno ai 20km litro senza particolare riguardo alla guida.

L’installazione è abbastanza semplice seguendo la guida.

Nel kit vengono fornite due diverse tarature: una per il motore stock, l’altra per motori con con scarico completo e filtro.

Ovviamente, vista l’adozione del filtro aria K&N, si opta per la seconda.

 

Raffreddamento

Nonostante l’eliminazione dell’AIS e l’adozione dei collettori maggiorati aiutino ad abbassare le temperature, questi motori raggiungono, specie l’estate, temperature molto elevate. Per rendere la vita del propulsore più “fresca” l’adozione di un radiatore dell’olio sicuramente aiuta.

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La scelta cade sul kit proposto da OFF-THE-ROAD. L’installazione richiede una certa perizia ma il risultato è garantito. Il motore ora lavora a temperature mediamente inferiori del 10%.

Impianto Frenante

Tubi in treccia Frentubo Acciaio/Acciaio, si trovano su EBAY a 50€. C’è poco da dire… fanno la differenza.