Mi definisco un progettista per mestiere e uno storico per vocazione. Classe 1975, ho passato anni a studiare la Storia Russa prima che la carriera tecnica prendesse il sopravvento; eppure, quello sguardo sul mondo non mi ha mai abbandonato, anzi, è diventato la lente attraverso cui osservo ogni cosa.
Sono un ‘curioso di professione’: amo unire i puntini tra l’evoluzione tecnologica e i percorsi umani. La scrittura per me è il punto d’incontro tra la logica del mio lavoro e la complessità della letteratura. Quando tolgo i panni del progettista, mi dedico alle mie vere bussole: i libri, le strade da percorrere in moto e i principi della filosofia Open Source, dove la condivisione del sapere è alla base di tutto.”